Intervista a Pasquale Del Vecchio – di Raffaella Milandri

Il mondo a Fumetti di Pasquale Del Vecchio

Attraverso le iniziative della Omnibus Omnes, il territorio piceno sta per essere invaso da…un mondo di fumetti. Parte ad Acquaviva Picena la 1° edizione di Acquaviva Comics, insieme al concorso di disegno a fumetti “SettanTEXimo”, dedicato al 70° anniversario di Tex Willer, famoso personaggio della casa editrice Bonelli : nella categoria per gli Istituti d’Arte e Licei Artistici delle province di Ascoli Piceno e Fermo e nella categoria professionisti e dilettanti aperta a tutti. Nel frattempo, la sezione Fumetti della Biblioteca di Acquaviva si rimpingua di ulteriori volumi donati da me, Raffaella Milandri, presidente dell’Omnibus e scrittrice.  Sarà un punto di riferimento per collezionisti e appassionati del Piceno. Sono oltre 2000 fumetti, raccolti in oltre trenta anni, con collezioni complete e serie degli anni ’90 ormai introvabili. Appena pronta la collocazione nella nuova sede della Biblioteca, renderemo note le liste dei fumetti.  Inizio oggi una serie di articoli e interviste nel mondo dei fumetti : ecco Pasquale Del Vecchio, autore della Casa Editrice Bonelli che ci mostra due sue bellissime tavole dell’ultimo MaxiTex in edicola. La serie di interviste è in collaborazione con il giornale  Il Mascalzone.

La edizione integrale di questa intervista si trova cliccando  qui

Quando hai cominciato  sviluppare la passione per il disegno ? Ti sei ispirato a qualcuno in particolare?

La passione per il fumetto è praticamente nata con me. I ricordi più remoti della mia infanzia mi vedono seduto da qualche parte a disegnare, soprattutto cavalli. Per quanto riguarda l’ispirazione, di volta in volta, nel corso degli anni si sono alternati autori diversi  che ho ammirato e cercato di imitare. Mi vengono in mente nomi diversissimi: Moebius, Pazienza, Giardino, Munoz, Milazzo, Toth, De Luca, Corben…e ne dimentico senz’altro molti.

 continua…

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Il Collezionista di Fumetti – di Raffaella Milandri

Quella del Collezionista di Fumetti è una razza ormai in estinzione: il mondo digitale ha ormai soverchiato il mondo fatto di carta, di pagine, di inchiostro, e le nuove generazioni sono molto più avvezze ai videogiochi e al tablet anzichè a Topolino, Pippo, Zagor, Tex, l’Uomo Ragno, i Fantastici Quattro e tutti gli eroi a fumetti. Il Collezionista di Fumetti è quindi una persona che ha una età che va dai trenta anni in su, ed ha determinate caratteristiche: meticoloso, preciso, alla ricerca dei numeri mancanti di una collezione a costo di pagarli dieci volte il prezzo di copertina. Le sue collezioni sono allineate in rigoroso ordine numerico, e gli accordi con un edicolante di fiducia lo aiutano a continuare le collezioni in ordine cronologico.

La parte del leone nel mondo dei fumetti, specialmente in Italia, la fanno alcune case editrici e fabbricanti di eroi e supereroi: la Marvel con l’Uomo Ragno, Iron Man, il Dottor Strange, Devil, Thor, Hulk, gli X-Men, i Fantastici 4 e tanti altri; la DC Comics con Superman, Batman, Wonder Woman e tanti altri; la Disney con Topolino, Pippo, Zio Paperone, Paperinik e compagnia; la Sergio Bonelli Editore, con Tex, Zagor, Mister No, Dylan Dog, Julia, Martin Mystere, e tanti altri. Da non dimenticare anche la Astorina, che pubblica Diabolik,  e la Max Bunker Press, con Alan Ford, Kriminal e Satanik.

Il mondo dei fumetti si interseca sempre più spesso, specie in materia di supereroi, con quello del cinema; ma il vero Collezionista di Fumetti predilige sempre gli eroi di carta.  Io personalmente ho raccolto, in oltre trent’anni  di rigoroso collezionismo, oltre 5000 fumetti. Negli anni d’oro, gli anno ’90, in cui le case editrici sorgevano come funghi e pubblicavano serie prestigiose come Supercomics, in carta patinata di lusso e con all’interno fumetti di autore, penso di essere arrivata a spendere qualcosa come 200-300.000 lire al mese in fumetti.

Un importante appuntamento annuale in Italia per ogni appassionato è il Lucca Comics & Games  .